Legislazione
Esaminando la legislazione svizzera sui prodotti del tabacco e della nicotina emerge che le disposizioni nazionali sono meno rigide di quelle della maggior parte degli Stati europei. Numerosi Paesi hanno infatti introdotto misure severe quali un divieto assoluto di pubblicità, pacchetti di sigarette neutri, l’aumento delle tasse sui prodotti in questione e il rafforzamento della protezione dei minori. La Svizzera rimane uno dei pochi Paesi a non aver ratificato la Convenzione quadro dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per la lotta al tabagismo (FCTC), pur avendola sottoscritta nel 2004.
Cosa dice la legge?
La legge federale sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche (LPTab, RS 818.31), entrata in vigore il 1° ottobre 2024, persegue tre obiettivi principali:
- proteggere l’essere umano dagli effetti nocivi del consumo di prodotti del tabacco e dell’uso di sigarette elettroniche;
- proteggere in particolare i minorenni dal consumo di tali prodotti e dall’esposizione ai medesimi;
- ridurre il consumo di prodotti del tabacco e l’uso di sigarette elettroniche.
La legge vieta la consegna ai minorenni di prodotti del tabacco (sigarette, sigarette, tabacco riscaldato, tabacco da fiuto, snus ecc.) e della nicotina (sigarette elettroniche, bustine di nicotina). Tale divieto vale per i negozi, la vendita online e i distributori automatici. L’età minima per la vendita di prodotti del tabacco e della nicotina è fissata a 18 anni in tutta la Svizzera. Ogni punto di vendita deve esporre in maniera visibile e leggibile il divieto di consegna ai minorenni di questi prodotti.
Pubblicità
Allo stato attuale, la pubblicità per i prodotti del tabacco e della nicotina è vietata su qualsiasi cosa sia rivolta direttamente ai minorenni, come ad esempio materiali scolastici, giocattoli, oggetti pubblicitari consegnati ai minorenni, quotidiani, riviste o altre pubblicazioni nonché pagine Internet e app destinati a minorenni, come pure nei luoghi frequentati principalmente da minorenni e in occasione di manifestazioni alle quali partecipano principalmente minorenni. La pubblicità per i prodotti in questione è inoltre vietata sul suolo pubblico, nei cinema, sui mezzi di trasporto pubblico e all’interno degli stessi, in o su edifici o parti di edifici adibiti a scopi pubblici, nei campi sportivi e in occasione di manifestazioni sportive. Va per giunta sottolineato che i Cantoni hanno la facoltà di emanare disposizioni più severe concernenti la pubblicità.
Per maggiori informazioni sulle politiche cantonali si veda il sito dell’UFSP.
Nel febbraio del 2022, il Popolo ha accolto l’iniziativa popolare «Sì alla protezione dei fanciulli e degli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco», che auspicava il divieto di ogni forma di pubblicità per il tabacco che possa raggiungere i minorenni. La sua messa in atto ha richiesto una revisione della legge federale sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche nonché l’elaborazione della rispettiva ordinanza. L’entrata in vigore della revisione è prevista all’inizio del 2027.
Norme in materia di punti di vendita
I punti di vendita e i negozi online di prodotti del tabacco e della nicotina sono tenuti ad assicurarsi che i propri clienti siano maggiorenni. Un sistema di controllo dell’età deve essere predisposto anche per i distributori automatici, le app e altri media elettronici che vendono prodotti del tabacco e/o della nicotina.
È consentito consegnare sigarette a minorenni?
Una persona adulta che acquista e consegna sigarette o qualsiasi altro prodotto del tabacco e/o della nicotina a dei minorenni è punibile dalla legge. La cessione è considerata alla stregua di una consegna gratuita e risulta di conseguenza vietata. In pratica però questo divieto è assai difficile da far rispettare, dato che i giovani riescono spesso ad aggirarlo procurandosi i suddetti prodotti presso conoscenti e terzi piuttosto che direttamente nei negozi.