Di cosa si tratta?
I sigari e i cigarillos, di forma cilindrica e di grandezza variabile, sono fabbricati con foglie di tabacco intere arrotolate attorno ad altre foglie di tabacco o pezzi di tabacco tritato. I cigarillos sono più fini dei sigari. Entrambi rilasciano un fumo spesso e denso. La pipa è un oggetto in legno o in altri materiali, in cui si calca del tabacco sfuso nell’apposito fornello.
Tutti questi prodotti contengono del tabacco e pure della nicotina. Il fumo del tabacco bruciato viene aspirato e trattenuto in bocca, vale a dire viene fumato senza inalare.
Qual è il problema?
I sigari e i cigarillos contengono spesso una quantità maggiore di sostanze tossiche (in particolare cancerogene) rispetto alle sigarette prodotte industrialmente. Consumando questi prodotti, anche solo occasionalmente, vi è anche il forte rischio di sviluppare una dipendenza dalla nicotina. Un tiro di sigaro contiene quantità maggiori di nicotina e di sostanze tossiche, specialmente cancerogene, rispetto al tiro di una sigaretta convenzionale.
Anche se spesso è trattenuto in bocca e non inalato, il fumo espone comunque chi fuma a rischi per la salute quali malattie del cavo orale, della faringe e della laringe nonché problemi cardiovascolari. Un consumo regolare accresce il pericolo di ostruzioni arteriose (conoraropatie), di ictus cerebrale e di aneurisma dell’aorta, anche per chi è esposto al fumo passivo. Negli adolescenti e nelle adolescenti, la nicotina può inoltre compromettere la capacità di attenzione, le capacità di apprendimento e la regolazione delle emozioni.
I cigarillos aromatizzati, rivolti a una clientela più giovane, possono favorire il consumo di altri prodotti del tabacco e della nicotina.
Quanti giovani ne fanno uso?
Nella fascia d’età tra i 15 e i 19 anni, il 2 % fuma almeno occasionalmente dei sigari e l’1 % almeno occasionalmente dei cigarillos (ESL, 2025).
Qual è il quadro normativo?
In base alla legge federale sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche (LTab, in vigore dal 1° ottobre 2024), la distribuzione ai minorenni di prodotti del tabacco (sigarette, prodotti del tabacco destinato a essere riscaldato, snus, tabacco da fiuto, sigari ecc.) e di prodotti della nicotina (sigarette elettroniche e bustine di nicotina) è vietata. I prodotti del tabacco e della nicotina possono essere venduti in distributori automatici solo se questi prodotti non sono accessibili ai minorenni. L’età minima per la vendita di prodotti del tabacco (tra cui i sigari e i cigarillos) e della nicotina è fissata a 18 anni in tutta la Svizzera. Ogni punto vendita deve esporre in maniera visibile e leggibile il divieto di consegna ai minorenni dei prodotti in questione.
Per maggiori informazioniIn breve, a cosa bisogna prestare attenzione?
- 1.I sigari, i cigarillos e le pipe rilasciano sostanze tossiche in misura pari se non addirittura superiore alle sigarette.
- 2.Anche se non inalato, il fumo espone a rischi di cancro, di malattie cardiovascolari e di ictus. Ciò vale anche per le persone non fumatrici che si trovano nei paraggi.
- 3.Una dipendenza dalla nicotina può svilupparsi anche in caso di consumo occasionale.
- 4.In Svizzera, la vendita e la distribuzione gratuita dei prodotti in questione è vietata ai minori di 18 anni.
Come parlarne con i giovani?
Prima di affrontare il tema e discuterne con i giovani, è opportuno documentarsi sull’argomento per disporre di punti di riferimento. Maggiori informazioni per genitori, docenti e professionisti a contatto con i giovani sono disponibili nella sezione «Il vostro ruolo».