Cos’è la shisha?
La shisha, denominata anche pipa ad acqua, narghilè o hookah, è uno strumento utilizzato per fumare tabacco aromatizzato. Il tabacco è scaldato tramite della brace di carbone e il fumo prodotto attraversa un vaso riempito d’acqua prima di essere inalato da chi fuma mediante un bocchino. Il passaggio nell’acqua non filtra ovviamente nessuna delle numerose sostanze tossiche presenti nel fumo inalato.
Qual è il problema?
Il fumo della shisha è altrettanto nocivo di quello della sigaretta. Come quest’ultimo contiene un gran numero di sostanze tossiche, in particolare cancerogene. I narghilè espongono chi fuma a livelli più elevati di determinate tossine, in quanto al fumo inalato si aggiunge quello rilasciato dalla combustione del carbone. Contrariamente a un’idea ampiamente diffusa, l’acqua non filtra le sostanze tossiche.
Le sostanze così prodotte accrescono il rischio di sviluppare malattie cardiorespiratorie e tumori. Il fumo emesso dalla shisha è nocivo anche per le persone che si trovano nelle vicinanze, esposte alle stesse sostanze tossiche di chi fuma. La nicotina che contiene può provocare problemi cardiovascolari, causa dipendenza e può favorire l’inizio del consumo di altri prodotti del tabacco o contenenti nicotina. Negli adolescenti e nelle adolescenti, la nicotina può inoltre compromettere la capacità di attenzione, le capacità di apprendimento e la regolazione delle emozioni.
Quanti giovani ne fanno uso?
Il consumo di shisha aumenta con l’età: il 4% dei quattordicenni e il 7% dei quindicenni ne ha fatto uso almeno una volta negli ultimi 30 giorni. (HBSC, 2022).
Nella fascia d’età tra i 15 e i 19 anni, il 5 % consuma la shisha almeno occasionalmente, e meno dell’1 % quotidianamente (ESL, 2025).
Utilizzo di diversi prodotti del tabacco
almeno una volta negli ultimi 30 giorni,
tra i quindicenni
(in % ; HBSC 2022)
Qual è il quadro normativo?
In base alla legge federale sui prodotti del tabacco e sulle sigarette elettroniche (LTab, in vigore dal 1° ottobre 2024), la vendita e la distribuzione gratuita ai minorenni di prodotti del tabacco (sigarette, prodotti del tabacco destinato a essere riscaldato, snus, tabacco da fiuto, shisha, sigari ecc.) e di prodotti della nicotina (sigarette elettroniche e bustine di nicotina) è vietata. I prodotti del tabacco e della nicotina possono essere venduti in distributori automatici solo se questi prodotti non sono accessibili ai minorenni. L’età minima per la vendita e la distribuzione gratuita di prodotti del tabacco e della nicotina è fissata a 18 anni in tutta la Svizzera. Ogni punto vendita deve esporre in maniera visibile e leggibile il divieto di consegna ai minorenni dei prodotti in questione.
Per maggiori informazioniIn breve, a cosa bisogna prestare attenzione?
- 1.La shisha produce un fumo altrettanto nocivo di quello delle sigarette: oltre alle numerose sostanze tossiche (e cancerogene) rilasciate dalla combustione del tabacco, contiene anche quelle prodotte dalla combustione del carbone.
- 2.Le persone non fumatrici che si trovano nei paraggi sono esposte alle stesse sostanze tossiche.
- 3.La shisha contiene nicotina che genera rapidamente una dipendenza e comporta dei rischi cardiovascolari.
- 4.In Svizzera, la vendita e la distribuzione gratuita di shisha è vietata ai minori di 18 anni.
Come parlarne con i giovani?
Prima di affrontare il tema e discuterne con i giovani, è opportuno documentarsi sull’argomento per disporre di punti di riferimento. Maggiori informazioni per genitori, docenti e professionisti a contatto con i giovani sono disponibili nella sezione «Il vostro ruolo».